Area di produzione:L'origine vulcanica dei suoli, siti sul versante settentrionale del lago di Bolsena, in particolare nel comune di San Lorenzo Nuovo, ha permesso di ottenere un prodotto di qualità.

Cenni storici: questo legume ha accompagnato da sempre l'alimentazione delle popolazioni residenti, per le quali costituiva la principale fonte di proteine vegetali. Il frutto era consumato essenzialmente secco. La semina del legume avveniva tassativamente nella terza decade di giugno, successivamente alla mietitura del frumento.
Da qui il nome "fagiolo secondo", in quanto prodotto di secondo raccolto, o "fagiolo delle stoppie", in quanto seminato sulle stoppie del frumento appena lavorate.

Caratteristiche del prodotto: Seme aziendale di ecotipo locale: giallo della famiglia Papillonaceae, genere Phaseolus e specie Vulgaris L. Il frutto è un baccello di colore marrone con dimensioni medie,con particolari caratteristiche di facilità di cottura e dal sapore dolce.
L'utilizzo è ottimo per zuppe contadine, minestre di pasta e fagioli, preparazioni in umido, come contorno semplicente lessati e conditi con sale, pepe e olio extravergine di oliva.

SAGRE E MANIFESTAZIONI: Ogni anno, nella settimana di ferragosto, questo particolare legume può essere apprezzato negli stand della Sagra degli Gnocchi a S. Lorenzo Nuovo.


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