Il Pranzo del Purgatorio e la Festa degli Incappucciati

Una tradizionale e originale preghiera per le anime del Purgatorio
Ogni anno la Fratellanza del Purgatorio organizza a Gradoli una serie di eventi finalizzati a offrire alla cittadinanza il Pranzo del Purgatorio in onore delle Anime Sante. Pesce, fagioli, olio e vino offerti a più di 1700 persone riunite nella Cantina Oleificio Sociale.

Gradoli - La Fratellanza del Purgatorio nasce nel 16° secolo con lo scopo primario di onorare e suffragare le anime del Purgatorio attraverso la celebrazione di Messe e aiutare i più bisognosi raccogliendo fondi e mettendo a disposizione manodopera gratuita.

Fanno parte della Fratellanza ottanta uomini di età compresa tra i 13 e gli 85 anni, coordinati da un consiglio direttivo composto da 10 confratelli fra cui il Capitano Pietro Nocchia, il Tenente Giuseppe Raggi e il Sergente Massimo Del Signore che insieme portano avanti numerose attività. La più importante, originale e impegnativa è senza dubbio il Pranzo del Purgatorio che ormai da secoli si svolge ogni anno il mercoledì delle Ceneri per suffragare le anime del Purgatorio e celebrare l'inizio della Quaresima.

La Cantina Oleificio Sociale di Gradoli mette a disposizione un locale di 1700 metri quadri che viene allestito per l'occasione con 120 tavoli da 4 metri e corredato di una zona cucina dove i confratelli stessi, aiutati da cuochi e camerieri cucineranno e serviranno pietanze prelibate a tutti coloro i quali, già un mese prima, hanno acquistato i biglietti di invito.

I preparativi iniziano la notte che precede il Pranzo. I fuochisti danno fuoco ai 50 quintali di legna che serviranno ai confratelli per cucinare.
Il profumo di pesce, fagioli e pane caldo annuncia la festa già dalle prime ore del mattino. Si riesce, però, solo a intuire il ricchissimo e gustoso menu che verrà servito solo poche ore dopo.
Si inizia dai Fagioli del Purgatorio, prodotto tipico di Gradoli, per poi proseguire con la Minestra di riso al brodetto di pesce, piatti che sono solo un assaggio del trionfo di pesce che segue: 5 quintali di baccalà lesso, 6 quintali di luccio in umido, 5 quintali di nasello fritto, tutto arricchito da ottimo olio extravergine di oliva e accompagnato da pregiato vino locale (Greghetto e Aleatico).
Il pranzo, che si conclude fra canti, balli e stornelli intorno alle 17.30, chiude una manifestazione che inizia una settimana prima, il Giovedì Grasso.

È in quella giornata, infatti, che i confratelli indossano i loro caratteristici costumi costituiti da una tunica marrone, una mantellina viola e un cappuccio, e danno inizio alla Festa degli Incappucciati. Il tamburino e lo stendardo aprono ufficialmente la celebrazione e precedono il corteo che porterà i membri della Fratellanza a visitare tutte le case, i vicoli, le strade del paese per raccogliere offerte in vista del Pranzo del mercoledì successivo.
Tutti gli abitanti di Gradoli contribuiscono acquistando i biglietti, elargendo offerte in denaro e donando oggetti. Pezzi di antiquariato, ricordi del passato, oggetti stravaganti, utili o decorativi vengono messi all'asta il pomeriggio dello stesso Giovedì Grasso nella piazza principale del paese.
L'evento costituisce anche un'occasione per conoscere tradizioni e ricordi della gente di Gradoli e, perché no, fare qualche buon affare, in nome dei valori che la Fratellanza difende e porta avanti da secoli.

Per informazioni, rivolgersi alla Pro Loco di Gradoli al n. 0761.456810 oppure inviare una e-mail all'indirizzo info@tusciatour.it

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