VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Ancellotta

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Si sa poco a proposito della sua origine, sembrerebbe debba il suo nome alla famiglia scopritrice, Lancellotti o Lancellotto. Viene anche chiamata Ancellotta di Massenzatico dalla località di provenienza. Dopo la prima guerra mondiale è stato introdotto anche nella zona tra Mori ed Avio, lungo la Val d'Adige (basso Trentino), con risultati interessanti. Viene coltivato in piccole aree anche in Friuli, Lombardia, Veneto, Toscana, Puglia e Sardegna.

Altre informazioni: Foglia di grandezza media, pentalobata con lobi molto marcati. Pagina superiore di colore verde chiaro e opaca, pagina inferiore color verde oliva e pubescente. Dentatura grossolana e irregolare. Seno peziolare ad U molto aperto
Grappolo di media grandezza, lungo 15-20 cm, piramidale.
Acino piccolo, sferoide e regolare con buccia di colore blu - nero di medio spessore e consistente. Vino di media alcolicità, poco acido, ma molto ricco di colore e di zuccheri, adatto per il taglio.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com