VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Negroamaro Precoce

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Nello svolgimento del programma di miglioramento genetico della viticoltura del Salento, condotto dall'Istituto Sperimentale per la Viticoltura, nel 1994, è stato individuato, in un vigneto di Negroamaro, un ceppo che presentava un evidente anticipo dell'invaiatura e della maturazione rispetto alle altre piante. I risultati delle analisi e dei rilievi effettuati, hanno confermato che il Negroamaro individuato presenta caratteristiche ampelografiche, ampelometriche, produttive, isoenzimatiche e del DNA tipiche del vitigno Negroamaro, ma possiede una precocità di maturazione talmente marcata (di almeno 20 giorni) da influenzare in modo decisamente positivo anche la componente chimica dell'uva al momento della raccolta (Calò 1999).

Altre informazioni: Il vino ottenuto risulta elegante, armonico, ed è di colore rosso intenso con un ottima tonalità. Presenta profumo di frutti maturi, sapore pieno, con buon equilibrio ed è giustamente tannico. Il vitigno è stato selezionato dall'Istituto Sperimentale per la Viticoltura in Puglia, precisamente in vecchi vigneti del Salento, ossia il territorio tipico di coltivazione del Negroamaro. È iscritto fra i vitigni idonei alla coltivazione in tutte le province pugliesi tranne Foggia.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com