VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Sagrantino

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

È il vitigno autoctono a bacca nera di maggiore qualità dell’Umbria e può reggere il confronto con i vitigni più nobili. Diverse le tesi circa la sua introduzione sul territorio umbro. Il vitigno del Sagrantino può essere stato portato nella città umbra di Montefalco dai Francescani spagnoli.
C'è anche chi ritiene che ci sia San Francesco stesso all'origine della sua presenza nella città. Altri teorizzano che sia stato importato dai monaci bizantini dalla Grecia durante il Medioevo. Ad ogni buon conto, è quasi sicuro che la vite non esistesse in Montefalco prima del secolo XII.
Durante il Medioevo Montefalco era, a rigor di termini, una comunità religiosa, con il vino che giocava un ruolo importante nei riti e nelle cerimonie.

Curare le vigne e lavorare in cantina erano compiti importanti per i monaci e le monache degli ordini locali. Nel XIV secolo furono stabilite regole precise sulla cura delle vigne e nel 1540 esisteva un'ordinanza comunale che stabiliva la data del raccolto. Il nome Sagrantino potrebbe dunque derivare da sagrestia o sacrestia, tenendo conto che sacro e sagra hanno la stessa radice etimologica.
La zona di produzione compende l’intero territorio dei comuni di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, tutti in provincia di Perugia.

Altre informazioni: Il vino prodotto nella tipologia secco ha un colore rosso rubino intenso, talvolta con riflessi violacei e tendenti al granato con l’invecchiamento. Il profumo è intenso con ricordi speziati ed eterei e riconoscimenti di frutta rossa, in particolare more. Dal sapore tannico, risulta caldo e di notevole corpo, dotato di una lunga persistenza gusto-olfattiva.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com