VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

MALVASIA ROSA

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Il vitigno Malvasia rosa è vitigno a bacca rosa ottenuto da una mutazione genetica naturale della Malvasia di Candia aromatica, identificato ed isolato a fine degli anni ’60 in un vigneto della Valnure, quando su una vigna è apparso un grappolo rosa in mezzo a tanti grappoli dorati. La Malvasia rosa è diffusa in Emilia-Romagna, soprattutto nel Piacentino. Il suo grappolo è medio-grande, piramidale, alato e poco compatto. L’acino è grande, tondo con buccia spessa, pruinosa di color rosa. Dalle uve della Malvasia rosa è si ricava un ottimo vino rosato, fermo o frizzante.

Altre informazioni: Il vitigno è anche adatto alla produzione di spumanti. Il vino della Malvasia rosa ha un colore rosato tenue, profumo di pesca e viola, è leggermente aromatico, fresco, sapido, poco alcolico. Si abbina a salumi, primi piatti alle vongole, crostacei, ottimo anche come aperitivo, servito ad una temperatura di 12°-16°.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com