VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

LECINARO

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Il Lecinaro è un antico vitigno autoctono laziale, di recente riscoperta, iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite da vino nel 2010, assieme ai vitigni Capolongo, Maturano, Pampanaro e Rosciola. Questi vitigni sono stati recuperati grazie ad un progetto dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio), teso ad individuare i cloni più qualificati per vitigni già iscritti al Registro regionale delle varietà di uva da vino, per farne emergere gli elementi distintivi e permetterne lo sviluppo nel territorio. Poco quindi si conosce di questo vitigno, e pochissimi sono i produttori che lo propongono. Il Lecinaro è un vitigno con buone qualità enologiche e dalle vinificazioni finora portate a termine risulterebbe particolarmente adatto all’invecchiamento, anche con lunghe maturazioni in legno.

Altre informazioni: Dal punto di vista ampelografico, il vitigno Lecinaro ha foglia media, pentagonale, dal colore verde scuro; il suo grappolo è medio, conico con 1-3 ali, con acini medi, di forma ellittica, buccia di colore blu-scuro, consistente e mediamente pruinosa. E’ un vitigno mediamente vigoroso, dall’epoca di maturazione tardiva.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com