VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Bussanello

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Trattasi di un vitigno ottenuto alla fine degli anni trenta dal Prof. G. Dalmasso incrociando Riesling italico x Furmint. Lo studio delle caratteristiche ampelografiche, produttive ed enologiche vennero però approfondite solo negli anni '60 e '70 (Curzel, 1965; Eynard 1966). Il Centro Miglioramento genetico e Biologia della Vite-CNR di Torino (CVT) nel 1977 provvedeva ad iscrivere il vitigno nel Catalogo Nazionale delle Varietà di Viti. Ulteriori studi condotti negli anni '90 da parte del CVT, anche in collaborazione con l'Azienda Sperimentale Regionale Tenuta Cannona, hanno consentito di inoltrare nel 2000 la richiesta al Ministero per l'inserimento del Bussanello nella lista dei vitigni raccomandati per le province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Altre informazioni: Per ottimizzare le potenzialità enologiche del vitigno occorre riservare al Bussanello i vigneti in ambiente collinare con le migliori esposizioni. In tal caso i vini di Bussanello sono caratterizzati da una spiccata alcolicità accompagnata da una notevole pienezza e persistenza gustativa abbinate ad una acidità giustamente sostenuta. La buona struttura fa ipotizzare la possibilità che i vini di Bussanello, se affinati con un idoneo uso del legno, possano essere adatti all'invecchiamento. Il colore nei vini giovani evidenzia una cromaticità apprezzabile (giallo paglierino intenso con spiccati riflessi verdi) ma, grazie ad indici di polifenolossidasi e di ossidabilità in genere bassi, raramente tendente al dorato. Le componenti del profumo, particolarmente interessanti nel Bussanello (che le ha ereditate dai genitori), evidenziano aromi florali e fruttati fini e molto intensi (note di gelsomino, pera e mela rossa).

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com