VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

'Ucelùt

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Come accade per numerosi vitigni autoctoni anche per l'Ucelùt l’origine è decisamente incerta. E' un vitigno bianco che fa parte delle cosidette "uve uccelline", cioè quelle uve coltivate ai margini dei boschi e molto gradite agli uccelli. Una volta era molto diffuso nelle Tre Venezie ed in Piemonte mentre ora è coltivato solo nei comprensori dei Comuni di Castelnovo del Friuli e Pinzano, in provincia di Pordenone. La sua comparsa ufficiale è legata all'Esposizione di Udine del 1863 e negli anni successivi venne diffuso dai Vivai dello Stabilimento Agro-orticolodella città partendo da piante provenienti da Ramuscello e San Giovanni, probabile zona iniziale di produzione. Ma già nel 1921 in un convegno venne indicata la zona di Castelnovo come quella dell'"Uccellut". Il vitigno aveva preso la via della collina dove poteva dare qualità superiore, mentre venne abbandonato nella sua primitiva zona di origine.

Altre informazioni: Raramente viene vinifcato in purezza, ma quando avviene può dare origine sia ad un piacevole vino bianco secco dal profumo piacevolmente floreale e dalla buona struttura, che ad un interessante vino dolce partendo da uve surmaturate o leggermente appassite.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com