VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Piculit-Neri

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Già presente nell’esposizione regionale delle uve tenutasi presso i locali dell’Associazione Agraria Friulana di Udine nel 1863 e nel 1921, ne è indicata la coltivazione nel comune di Castelnovo. Il vitigno è pure citato nel vecchio e nuovo “Vocabolario di lingua friulana” del Pirona con area di coltivazione in Castelnovo. Uno studio ampelografico pressoché completo del prof. R. Candussio è stato pubblicato nella rivista “Il Vino” (1975). Da non confondersi con il Picolit Rosso del Friuli o con il Refosco Gentile. Il nome significa “piccolino” in quanto con ogni probabilità trae il nome dalla forma minuta degli acini. Attualmente si coltiva solo nella zona di Castelnuovo del Friuli e di Pinzano al Tagliamento.

Altre informazioni: Vino rosso ottimo da bersi anche fuori pasto in un momento di riposo e di distensione. Se lo si vuole degustare a tavola lo consigliamo primi piatti leggeri, lessi, omelette al formaggio e prosciutto, creme e vellutate, risotti, sformati di pasta, spaghetti al basilico, al pomodoro, ai quattro formaggi. Inoltre con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati. Ideale sulla cucina del maiale e salumi cotti.
Servire a 16-18 gradi.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com