VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Primitivo

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Di origine incerta, la sua introduzione in Puglia è forse riconducibile alla colonizzazione fenicia o alla successiva ondata ellenica. E certo che alla fine del Settecento, la selezione del vitigno fatta dal Primicerio Don Francesco Filippo Indellicati, di Gioia del Colle, nell'ambito dei vecchi vigneti coltivati localmente (Musei G., 1913) portò all'utilizzazione e diffusione del vitigno Primitivo. È opportuno sottolineare che tale selezione fu comunque condotta nell'ambito dei 'vecchi vigneti' coltivati localmente; pertanto, qualunque fosse l'origine, il vitigno esisteva in zona da diverso tempo, essendo appunto presente in tali vigneti alla fine del Settecento.

Il vitigno ebbe poi una fase di diffusione anche in provincia di Taranto, sul finire del XIX secolo.

Il Primitivo condivide il DNA con lo Zinfandel californiano e quello coltivato in Australia. Gli studi sul DNA, condotti presso l'Istituto Sperimentale per la Viticoltura in Italia e alla University of California a Davis, hanno confermato inoltre che lo stesso DNA è condiviso anche dal vitigno croato Crljenaki. Un altro vitigno croato, il Plavac Mali, presenta caratteristiche molto simili, ma secondo una recente ricerca sul DNA (Maletic E. et al. 2002) quest'ultimo sarebbe il risultato dell'incrocio fra lo Zinfandel californiano ed il vitigno croato Dobricic.

Altre informazioni: La produzione è di elevata qualità, ma quantitativamente incostante. Questa varietà predilige terreni di medio impasto, argilloso-calcarei, profondi. Assicura i migliori risultati enologici con forme di allevamento a media e bassa espansione, con potatura ricca e corta (come nel caso dell'alberello pugliese a 4-5 speroni). Presenta femminelle fertili, che danno una seconda produzione più tardiva, pari al 20%-30% di quella principale. Mediamente resistente alla peronospora ed all'oidio, è poco resistente ai marciumi e alle brinate primaverili. È sensibile alla siccità ed alle alte temperature estive, che possono provocare avvizzimento e scottatura degli acini.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com