VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Pecorino

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Vitigno di antica coltivazione noto anche come Vissanello, Mosciolo e Forconese. La ragione del nome uguale al noto formaggio omonimo rimane incerta, ma può riferirsi ai movimenti stagionali dei pastori e delle loro greggi, che tradizionalmente avvengono nelle regioni dove appunto si trova il vitigno Pecorino. Negli anni 1970 il Pecorino è rimasto confinato nei vecchi impianti della zona pedemontana di Macerata e Ascoli Piceno, ma di recente è stato 'riscoperto' ed ha attratto l'attenzione di vari viticoltori. La sua coltivazione è oggi concentrata in particolare nella provincia di Ascoli Piceno, dove entra a far parte di alcune DOC.

Altre informazioni: Vinificato in purezza questo vitigno fornisce un vino dal colore giallo paglierino, con riflessi verdognoli, profumo intenso con sentori floreali, sapore tipico piuttosto acido, amarognolo, di elevata struttura. Si presta ad essere vinificato congiuntamente ad altre uve bianche per le sue proprietà di conferire struttura, acidità e tenore alcolico al blend finale.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com