VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Centesimino

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

'Centesimino', o 'Sauvignôn Rosso', o anche 'Savignon Rosso', come viene chiamata nel Faentino, è una varietà di uva coltivata in Romagna almeno dal secondo dopoguerra. Verso la metà degli anni '60 si arrivò perfino ad un tentativo di valorizzazione di questo vitigno, tanto che l'aggiunto-agronomo delle Opere Pie Raggruppate (OO. PP. RR), Paolo Visani, propose di imbottigliare parte del vino da esso ottenuto e fece realizzare dalle Litografie Artistiche Faentine un'etichetta da apporre sulle bottiglie. Fonti scritte ed orali consentirono di verificare che i numerosi vigneti messi a dimora tra gli anni '60 e '70 nella zona di Oriolo derivavano da impianti precedenti, a loro volta allestiti prendendo il materiale da un vigneto presente nel podere 'Terbato' di proprietà del signor Pietro Pianori, detto Centesimino.

Altre informazioni: Dagli anni '60 ad oggi il vitigno è stato indicato con il nome di 'Sauvignôn', 'Savignon', o di 'Uva di Centesimino', dal soprannome del viticoltore che per primo ne iniziò la coltivazione.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com