VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Schioppettino

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Questa varietà ha fatto la sua comparsa sulla scena friulana per la prima volta nel 1282. Il termine Schioppettino un tempo indicava il vino ottenuto dalle uve della Ribolla nera, che in provincia di Udine correva sotto il nome di Scopp. Secondo alcune interpretazioni il termine Schioppettino stava ad indicare il particolare frizzare del vino, percepibile dal crepitìo nella bottiglia, oppure dal scroccare dei suoi acini.

Altre informazioni: Il colore del vino è rosso rubino scuro e profondo. Al naso si fa riconoscere con note di fiori secchi, soprattutto di rose, mentre sul palato il vino è pienamente corposo, con un tono squisito di morbido pepe nero su aromi intensi e fruttati, che includono la mora, il lampone e il ribes nero. Lo Schioppettino nella versione secca si abbina con pollame nobile, cacciagione, carni rosse e arrosto.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com