VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Erbaluce

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

L'erbaluce è uno dei vitigni piemontesi ricordato da tempo più antico. Già ai tempi dei romani era noto sotto il nome di alba lux. Secondo alcune fonti l'origine di questo vitigno deriva da una variante del Fiano portata in Piemonte dai romani. Secondo altri, invece l'origine è quella della zone prealpina del Canavese. troviamo una descrizione particolareggiata di questo vitigno quattro secoli fa, nel 1606 per mano di Giovan Battista Croce gioielliere del Duca Carlo Emanuele I di Savoia, autore dell'opera "della eccellenza e diversità dei vini che sulla montagna di Torino si fanno e del modo di farli". È coltivato in provincia di Torino (in Canavese, sulla Serra d'Ivrea e sui colli che circondano il lago di Viverone) e in alcuni comuni della provincia di Biella; con il nome di Greco è da tempo presente nel Novarese.

Altre informazioni: Dotate di elevata acidità fissa, le uve si prestano all'ottenimento di prodotti di diversa tipologia. Dagli eleganti spumanti secchi, ai vini tranquilli, caratterizzati da profumo fine e leggero e gusto fresco ed acidulo, terminando agli importanti passiti (o passiti liquorosi), ottenuti dall'appassimento in fruttaio di uve scelte.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com