VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Barbera

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Questo vitigno ha le sue origini nel Monferrato dove ancora oggi è senza dubbio quello maggiormente coltivato. Nulla si può dire di sicuro sulla sua origine e sulla sua anzianità pur essendo un vitigno molto importante e diffuso. Sembra che la sua prima citazione risalga all'inizio del VI secolo d.C. nei catasti di Chieri e di Nizza. Con Gallesio si è provveduto a nominarla vitis vinifera montisferratensis per caratterizzarla come uva tipica del Monferrato
Quanto al nome, secondo una recente intepretazione, deriva dall'incrocio tra la parola barba, usata per descrivere il suo complesso sistema di radici, e il termine dialettale albéra, che sta a indicare i siti boscosi dove le viti furono impiantate in sostituzione degli alti alberi.
Non si è voluta risolvere la diatriba sulla barbera se sia maschio o femmina. Comunque usando sia "la barbera" che "il barbera", questo vitigno rimane tra i più amati del piemonte.

Altre informazioni: Dà in genere un vino rosso color rubino carico, dai profumi intensi, vinosi e fruttati.
Nelle zone più adatte è possibile ottenere un vino ricco di struttura e di corpo adatto anche a sopportare un invecchiamento.
Negli ultimi anni è stata usata con successo l'affinamento in barriques che ha segnato una tappa importante nella storia di questo vitigno.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com