GLI STILI DI BIRRA

Ale

E' il nome con cui i britannici definiscono la birra tradizionale. Identifica birre ad alta fermentazione, ovvero che impiegano nel processo lieviti del ceppo Saccharomyces cerevisiae, il quale predilige temperature elevate e durante il processo sale in superficie del tino di fermentazione; ਠl'opposto del termine lager, che indica le birre a bassa fermentazione.
Il contenuto alcolico ਠmoderato, poca la schiuma, da bere a temperatura di cantina. Colori assortiti, sapori anche. Numerose sono le sottotipologie per la british ale: bitter ale, brown ale, mild ale, old ale, pale ale, scotch ale. Molto apprezzata la real ale ovvero la ale prodotta con metodi tradizionali antichi. Le rare ale inglesi di forte gradazione alcolica vengono chiamate Barley wine (vino d'orzo). Anche il Belgio vanta una sua tradizione in fatto di ale. Le ale belghe sono generalmente di forte contenuto alcolico (Bià¨res d'abbay).

PORTER

La Porter ਠuna birra che generalmente viene prodotta con malti di colore scuro.
Il suo nome fu usato per la prima volta nel XIX secolo, in seguito alla sua grande popolarità  tra gli scaricatori di porto (in inglese porter) di Londra.
Da questo tipo di birra derivಠla Stout, che si chiama cosଠperchਠinizialmente le porter particolarmente forti erano dette "Extra Porter" o "Double Porter" o "Stout Porter", nome che in seguito fu abbreviato semplicemente con stout. Ad esempio la Guinness Extra Stout fu chiamata cosଠsolo nel 1840, mentre prima era conosciuta come Extra Superior Porter.
La diffusione dei microbirrifici negli ultimi 20 anni ha contribuito alla rinascita di questo stile birrario, che ਠsempre pi๠apprezzato e disponibile in molte varietà , in ogni parte del mondo.

Saison

Stile ad alta fermentazione tipico del Belgio di lingua francese. E' una birra fresca e ben luppolata con un'alcolicità  tra il 6% e l'8%. Spesso rifermentata in bottiglia, puಠessere indicata per l'invecchiamento.

Speciale - Natalizia

E' una categoria eterogenea, che comprende diversi stili, a bassa o alta fermentazione, accomunati tra di loro dalla produzione stagionale per le festività  natalizie, da una gradazione alcolica elevata e soprattutto dal generoso impiego di spezie, che conferiscono un inconfondibile aroma di inverno.

Special - Speziata / con Erbe

Sotto questo stile vengono raccolte tutte quelle birre addizionate di erbe, radici o spezie, le quali donano loro particolari note aromatiche.
Spesso le erbe vanno a sostituire i comuni ingredienti della birra; citiamo ad esempio l'impiego dell'erica per amaricare la birra in sostituzione del luppolo.

PLATO: quantità di zuccheri fermentabili presenti nel mosto prima della fermentazione. In Italia si possono fregiare dell'appellativo birra doppio malto le birre con non meno di 14,5 gradi Plato (quindi non significa che hanno il doppio di malto!), birra speciale se ne hanno pi๠di 12,5, birra se ne hanno almeno 10,5 e titolo alcolometrico volumico superiore a 3,5%, birra leggera o birra light il prodotto con grado Plato non inferiore a 5 e non superiore a 10,5 e con titolo alcolometrico volumico superiore a 1,2% e non superiore a 3,5%, birra analcolica ਠriservata al prodotto con grado Plato non inferiore a 3 e non superiore a 8 e con titolo alcolometrico volumico non superiore a 1,2%.

IN CARTA (secondo disponibilità)

QUINN - Birrificio Turbacci - giallo paglierino
alcol 4,8%

RiconoscimentiMedaglia di bronzo all'International beer challenge 2010 - Londra
Medaglia d'oro 2011 a Norimberga European Beer Star
Tipologia: birra chiara,bassa fermentazione gradi alcolici 4,8 in volume.
Profumi: erbaceo,vinacce e prugna con sfumature di agrumato.
Colore: giallo paglierino.
Gusto: l’amaro di questa birra anche se ben accentuato è bilanciato e si fonde piacevolmente con i gradevoli sapori del malto.
Abbinamenti: l’amaro di questa birra anche se ben accentuato è bilanciato e si fonde piacevolmente con i gradevoli sapori del malto.

EROICA - Birrificio Turbacci - ambrato
alcol 5,8%

Tipologia: bitter ale, gradi alcolici 5,8 in volume.
Profumi: erbaceo che preannuncia una presenza intensa di luppolo e miele di castagno.
Colore: ambrato.
Gusto: amaro ben deciso e persistente, si notano una punta di liquirizia e malti tostati.
Abbinamenti: si sposa molto bene con piatti saporiti a base di carne di maiale.

WEISS - Birrificio Turbacci - biondo chiaro
alcol 4,6%

Tipologia: Birra di frumento, gradi alcolici 4,6 in volume.
Profumi: è caratterizzata nell’olfatto da una netta ma controllata banana matura, seguita da lievi fragranze di chiodi di garofano.
Colore: biondo chiaro opalescente.
Gusto: al palato risulta fresca con dolci note fruttate e livissima presenza di punte acidule, con un retrogusto amarognolo appena accennato.
Abbinamenti: si sposa bene con pesce in bianco, olio, limone e maionese, frittata alle erbe aromatiche. Si esalta con verdure fritte in pastella.

Duchessa - Birra del Borgo - dorato carico
alcol 5,8%

Birra prodotta con il farro, tradizionalmente coltivato nel territorio del parco regionale dei monti della Duchessa. Si presenta dorata, con riflessi aranciati, appena velata; la schiuma ਠabbondante e pannosa. Al naso ਠmolto ampia, fruttata (banana, ananas, frutta tropicale) e floreale, con un leggero e piacevole pepato. In bocca la gasatura ਠfine, c'ਠuna leggera acidità  e il corpo ਠadeguato. La luppolatura ਠmoderata, il finale molto piacevole, fresco.

Genziana - Birra del Borgo - dorato carico
alcol 6.1 % - Plato 15

Altra birra di territorio del birrificio. In questa birra l'ingrediente principe sono le radici di genziana che provengono dalla cooperativi micillo di Consigliano.
Le radici sono utilizzate in un'infusione della durata di 2 minuti durante le ultime fasi della bollitura. La birra al naso ਠdominata da sentori pepati, di sottobosco e floreali. In bocca il primo impatto ਠmieloso, seguito da sentori di radici, pepe e frutta a polpa gialla. Il retrogusto ਠdelicato ma molto persistente.

Re Ale - Birra del Borgo - Ambrato
alcol 6,4 %

Ispirata alle tradizionali India Pale Ale inglesi di fine ‘700, birre caratterizzate da un'abbondante luppolatura, viene personalizzata con l'impiego di luppoli aromatici americani. Nel bicchiere si presenta ambrata, con riflessi vivi. Al naso sono presenti note agrumate (pompelmo e arancia) e pepate. In bocca la gasatura ਠbassa, in omaggio alle birre d'oltremanica, c'ਠun buon corpo, con un lungo percorso verso l'amaro finale, intenso e molto persistente. Premiata come seconda migliore Birra artigianale dell'anno 2005 al festival ArteBirra 2005.

Re Porter - Birra del Borgo - Scuro
alcol 5,2 %

Un omaggio alle tradizionali birre porter londinesi, bevanda preferita dai facchini del porto di Londra durante l'800. Si presenta con un colore scuro,nero, con una schiuma color cappuccino molto persistente. Il naso ਠintenso, con profumi che evocano le torrefazioni di un tempo, caffਠd'orzo, cacao amaro, liquirizia e rabarbaro. In bocca ਠmorbida, cremosa ed avvolgente: conferma le tostature presenti al naso, con un buon corpo ed una lunga persistenza.

Re Ale Extra - Birra del Borgo - Ambrato carico
alcol 6,4 %

Rispetto alla Re Ale presenta un'extra luppolatura che conferisce maggiore corpo e aromi pi๠marcati. Al naso si percepisce netto il sentore proprio del luppolo, il malto, la frutta tropicale e le spezie scure. Premiata come migliore Birra artigianale dell'anno 2007 nella categoria alta fermentazione con amaro maggiore di 14 plato al “Premio birra artigianale di Unionbirrai” in memoria di Michael Jackson (Beer Hunter).

Enkir - Birra del Borgo - Dorato carico

E' già da parecchio tempo che Leonardo Di Vincenzo, Gabriele Bonci e i due Mulino Marino (Ferdinando e Flavio) parlavano dell'Enkir. Di come utilizzare il monococco, delle caratteristiche di questo farro antico. Finalmente dopo vari esperimenti, chiacchere e supposizioni hanno creato ENKIR, la prima birra al farro monococco. Quattro diverse menti, esperienze e passioni da vendere, hanno "sfornato" un prodotto di grande impatto, guidati dalle idee e dalla mano del grande mastro birraio Leonardo Di Vincenzo.

L’Enkir è il primo cereale addomesticato sulla terra, circa 12.000 anni
fa. E’ un farro piccolo ed appartiene alla specie diploide del vicino oriente. E' un cereale selvatico ed ha un'ottima resistenza naturale a malattie e stress e non necessita di alcun tipo di concimazione. E' per questo motivo che viene anche indicato come il vero cereale biologico. La farina chese ne ricava è sorprendentemente gialla; l’Enkir possiede infatti un’elevata quantità di carotenoidi che sono efficienti antiossidanti naturali. E' un prodotto puro (non contaminato da grano), biologico, ogm free, senza additivi chimici.

La birra Enkir nasce a otto mani. Gabriele Bonci abile panificatore e grande conoscitore di lieviti e di tutti grani decide di realizzare un pane con l'Enkir. Da li e dalla collaborazione frequente con Leonardo Di Vincenzo nasce l'idea di abbinarci una birra che utilizzasse come materia prima proprio l'Enkir.

La birra si presenta color dorato carico. Tra gli ingredienti della ricetta l'Enkir è il 55%; questo antico cereale dona alla birra delle note fruttate, resinose, speziate. Ha un grande equilibrio, beverina come poche, invoglia quasi a non smettere...delicata e morbida in bocca, è ottima compagna di formaggi delicati, primi piatti, carne bianca e concede il massimo in abbinamento a zuppe a base di cereali. Da provare!

Birre artigianali: cultura senza obblighi

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