Sciroppo di rose

Caratteristiche e dettagli

Vuoi conoscere tutti i migliori prodotti di questa regione? Clicca qui!

Eleganti bottiglie, con etichette scritte a mano, facevano bella mostra nelle credenze: lo sciroppo di rose è legato alle cose di una volta, ai ricordi antichi, ai raffinati piaceri del passato. Veniva bevuto caldo durante il periodo invernale per lenire le bronchiti e allungato con acqua fresca in estate per dissetare.
La varietà di rose maggiormente utilizzata per la preparazione dello sciroppo sono la Muscosa, la Rugosa e la Gallica.

Le rose da sciroppo sono state sempre presenti negli orti, nei giardini dei genovesi e dei conventi locali, questi ultimi i maggiori fornitori dei confettieri del luogo.
Per la produzione dello sciroppo si usano solo i petali delle rose, adatti anche alla preparazione di delicate confetture e alla loro canditura.
Le rose devono essere essere raccolte dalla metà maggio ai primi di giugno, quando la corolla è ben aperta.

La preparazione dello sciroppo è semplice. Si immergono i petali con un poco di limone in acqua precedentemente portata ad ebollizione. Si spegne il fuoco e si lascia macerare il tutto per circa ventiquattro ore, quindi si filtra il liquido di macerazione, si torchia la massa di petali residua e si aggiunge lo zucchero. Infine si riporta ad ebollizione per una decina di minuti e si versa il contenuto in piccole bottiglie.
Il Presidio dello sciroppo di rose riunisce un gruppo di coltivatori e trasformatori della provincia di Genova (aziende della Val Fontanabuona e dell'Alta Val Orba e l'Associazione "Le rose della Valle Scrivia") che ancora producono secondo l'antica ricetta genovese, con ingredienti esclusivamente naturali.

Presidio sostenuto da: Regione Liguria e Provincia di Genova Coltivatori e trasformatori: Autra di Alfredo Bagnasco Via Autra Tel. 0109690992 Cell. 3405278201 produttore biologico Renza Callegari Vobbia (Ge) Costa di Valenzona 13 Tel. 010939873 Cell. 3475622342 Camporotondo di Maria Angela Valente Savignone (Ge) Località
Gualdrà
Tel. 010 9761053 Confetteria di Pietro Romanengo Piazza Soziglia 74 Tel. 010 2474574 Vivianne Crosa Savignone (Ge) Piazza della chiesa 4 Tel. 3395837572 La Sereta di Roberto Pisani Franconalto (Al) Località
sereta di Tegli 47 a Tel. 010 9693108 Cell. 3495826357 produttore biologico Rita ottonello Casella (Ge) Località
Salvega Tel. 338 7523970 Maria Giulia Scolaro Savignone (Ge) Via Ronchetto 9 a Tel. 3498699372 Ugo Traverso Busalla (Ge) Loclaità
Sarissola Via Bonningher 53 a Tel. 010 9640536 Cell. 3493705568 Il giardino dei semplici Chiavari (Ge) Via San Rufino 26 Tel. 0185300752 Il Sottobosco di Luca Dalpian Tiglieto (Ge) Località
Acquabuona Tel. 010 929298 produttore biologico Torrazza Borzonasca (Ge) Via statale 70 Tel. 0185 340276 produttore biologico

Zone di produzione:  Genova, Valle Scrivia e Valle Stura (Provincia di Genova)

Classificazione: 

DOP = Denominazione di origine Protetta
IGP = Indicazione Geografica Protetta
STG = Specialità Tradizionale Garantita

Descrizioni ed informazioni tratte da Slowfood, Qualivita, Agraria.org

I MIGLIORI PRODOTTI TIPICI ITALIANI

MOZZARELLA

STG
La mozzarella di tipologia tradizionale è un tipo di formaggio: fresco a pasta filata, molle. Viene impiegato latte vaccino e caglio bovino l... toc

Fragola di Tortona

SLOWFOOD
La storia della fragola di Tortona inizia un secolo fa. Da un’attenta selezione di specie selvatiche presenti sulle colline circostanti si otten... toc

Farina di castagne della Lunigiana

NC
Nel Medioevo, in Lunigiana, l'arte di coltivare i castagni da frutto ebbe un grande impulso grazie alla contessa Matilde di Canossa. Il castagno per s... toc