Sedano Bianco di Spelonga

Caratteristiche e dettagli

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Il Sedano Bianco di Sperlonga appartenente alla specie Apium graveolens L., ecotipo "Bianco di Sperlonga", con coste bianche o biancastre. Il caratteristico colore chiaro è un elemento intrinseco dell'ecotipo, che comunque può essere enfatizzato con densità di semina più fitta. La pianta di sedano presenta inoltre taglia media, forma compatta, recante 10-15 foglie di colore verde chiaro, piccioli fogliari di colore bianco con leggera sfumatura verde chiaro, poco fibrosi, caratterizzati da costolature poco evidenti. Il sapore del Sedano Bianco di Sperlonga è dolce e solo moderatamente aromatico che lo rende particolarmente indicato ad essere consumato fresco. La produzione del seme avviene direttamente in azienda da parte degli agricoltori mediante selezione fenotipica (ossia ottenimento del seme dalle piante migliori).

Il Sedano Bianco di Sperlonga è stato introdotto nelle zona di Fondi e Sperlonga intorno agli anni `60. La coltura del sedano si rivelò fin da subito una valida forma di utilizzazione dell'area dei "Pantani", compresa fra il Lago di Sperlonga ed il mar Tirreno, caratterizzate da falda affiorante, che oggi costituisce l'ambito di elezione della coltura. La presenza della coltura nell'areale di produzione è comprovata, inoltre, da una ricca documentazione fiscale risalente ai primi anni '60, fino ai giorni nostri, allorquando il "Sedano Bianco di Sperlonga", dopo una prima fase di introduzione, trova rapida valorizzazione commerciale e consumo sui mercati di Roma. Negli ultimi due decenni la coltura del sedano ha fatto registrare un trend di crescita costante.

STATO DEL RICONOSCIMENTO:

Pubblicazione della proposta di disciplinare in GU N.102 del 4/05/2005

Zone di produzione:  Sperlonga (LT), Fondi (LT)

Classificazione: 

DOP = Denominazione di origine Protetta
IGP = Indicazione Geografica Protetta
STG = Specialità Tradizionale Garantita

Descrizioni ed informazioni tratte da Slowfood, Qualivita, Agraria.org

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