Pecorino del Matese

Caratteristiche e dettagli

Vuoi conoscere tutti i migliori prodotti di questa regione? Clicca qui!

Le materie prime sono il latte di pecore (3/4) e di capre (1/4) di razze locali, per lo più tenute al pascolo e alimentate con foraggi integrati da granaglie aziendali, caglio in pasta, sale da cucina.
Il latte della mungitura serale e mattutina viene messo in caldaio di rame stagnato e portato a circa 38°- 40° C, aggiungendovi caglio in pasta. Coagula in 30 minuti, dopo una rottura della cagliata molto fine, la si "convoglia" con le mani facendola depositare sul fondo. Quando è ben rappresa si mette nelle "fruscelle", spurgandola e pressandola per eliminare il siero. La salatura si effettua a secco per 2 giorni.
Il periodo di produzione va da aprile a settembre.

Le forme vengono poste a stagionare sulla"cascera" in ambiente fresco e aerato, per almeno due mesi, lavate e rivoltate periodicamente.
Durante questo periodo, le forme vengono unte con olio e aceto.

Zone di produzione:  Comprensorio del Massiccio del Matese.

Classificazione: 

DOP = Denominazione di origine Protetta
IGP = Indicazione Geografica Protetta
STG = Specialità Tradizionale Garantita

Descrizioni ed informazioni tratte da Slowfood, Qualivita, Agraria.org

I MIGLIORI PRODOTTI TIPICI ITALIANI

Fico Bianco del Cilento

DOP
Frutto dal sapore dolciastro con buccia verde-giallastra è sicuramente punto di riferimento della tavola, grazie alle sue innumerevoli utilizza... toc

Fagiolo di Sorana

IGP
Perlaceo, piccolo e dalla buccia sottilissima, il fagiolo di Sorana si coltiva in piccoli fazzoletti di terra lungo il torrente Pescia: pochi ettari d... toc

Olio extravergine di oliva Cartoceto

DOP
L'olio extravergine di oliva Cartoceto ha un'acidità massima dello 0,50%. Il colore è verde intenso con calde note giallo dorate. L'odor... toc