Zafferano delle Colline Fiorentine

Caratteristiche e dettagli

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Numerosi sono i richiami storici che attestano la presenza produttiva, la commercializzazione e l'alto riconoscimento dello "Zafferano delle Colline Fiorentine". Lo stesso veniva utilizzato anche come valore di scambio di merci ed utilizzato come spezia per la preparazione di piatti e pietanze prelibate. Nel Medioevo, a Firenze, affluivano commercianti di tutta Europa per acquistare lo zafferano del contado fiorentino ed ai tempi del Da Uzzano (1440) lo zafferano transitante per Firenze era soggetto ad un dazio di transito di otto fiorini per soma, per differenziarlo dallo zafferano prodotto in loco. E' noto da precisi riferimenti storici che Firenze era un centro di produzione dello zafferano e che da alcuni brani frammentari di Baumgartner sembra che i suoi dintorni ne fossero le migliori zone di produzione "E si trage (zafferano)... dil contado di Firenze: e questo è quasi il miglior di tutto l'altro zafferano". Lo zafferano delle Colline Fiorentine è ottenuto dagli stigmi del fiore Crocus sativus L., pianta tubero-bulbosa appartenente alla famiglia delle iridacee. Il prodotto ammesso a tutela con la denominazione "Zafferano delle Colline Fiorentine" è riservato esclusivamente allo zafferano in filamenti -stigmi- tostati. Il prodotto presenta tre stigmi della lunghezza variabile da 1 a 3,5 cm che nella parte estrema superiore sono caratterizzati da papille larghe e cilindriche di colore dal rosso porpora al rosso aranciato. Il metodo di produzione dello zafferano prevede la raccolta manuale dei fiori, la successiva sfioritura (ovvero la separazione degli stigmi dal calice) e l'essiccazione (tostatura) degli stigmi, in stufa a legno o utilizzando altre forme di riscaldamento, per un tempo superiore ai dieci minuti, fino ad ottenere le caratteristiche del prodotto finale. Conclusa l'essiccazione gli stigmi sono conservati in contenitori che li preservino dall'umidità, dalla luce e da ogni interferenza esterna che ne alteri le qualità chimico-fisiche ed organolettiche.

Comitato promotore per la DOP Zafferano delle Colline Fiorentine

Via S. Brigida, 11
50060 - Pontassieve (FI)
Tel: 055/853959

Zone di produzione:  La zona di produzione, di essiccazione e di confezionamento ricade all'interno del territorio amministrativo della provincia di Firenze

Classificazione: 

DOP = Denominazione di origine Protetta
IGP = Indicazione Geografica Protetta
STG = Specialità Tradizionale Garantita

Descrizioni ed informazioni tratte da Slowfood, Qualivita, Agraria.org

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