Salamini Italiani alla Cacciatora

Caratteristiche e dettagli

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La produzione di questo salame è iniziata nelle zone collinari del territorio lombardo e si fa risalire all'epoca delle invasioni longobarde. Infatti, le popolazioni barbariche, durante le loro migrazioni, utilizzavano cibi a lunga conservazione, per lo più a base di carne suina. Si chiamano cacciatori o cacciatorini i salami di piccola taglia, asciutti e compatti, caratterizzati da un colore rosso rubino, nei quali i granelli di lardo sono distribuiti in maniera uniforme. Il nome deriva all'antica consuetudine dei cacciatori di portare con sé, nelle loro sacche, salami di dimensioni ridotte. La materia prima è costituita principalmente da carni magre derivanti dalla muscolatura striata delle carcasse di suino, grasso suino duro, sale, pepe a pezzi o macinato e aglio. Possono essere addizionati con vino, zucchero (destrosio, fruttosio, lattosio), latte (magro o in polvere) o caseinati, ma anche con coltura di avviamento alla fermentazione, nitrato di sodio e di potassio, acido ascorbico e loro sale sodico. Tutto il preparato viene insaccato in budelli naturali e artificiali di diametro non superiore a 75 millimetri, eventualmente legati in filza, e di lunghezza non superiore a 350 millimetri. In commercio sono venduti sfusi, confezionati sotto vuoto o in atmosfera modificata. Si conservano bene in luoghi freschi e asciutti e in frigorifero per periodi più lunghi. La loro pezzatura, li rende indicati nell'alimentazione moderna, consentendo di avere un prodotto fresco, di veloce consumo.

A tavola sono spesso serviti come antipasto con altri salumi o formaggi e sono abbinati generalmente a vini rossi.

Consorzio Cacciatore

Milanofiori - Strada 4 - Palazzo Q8
20089
Tel: +39 028925901 - Fax: +39 0257510607
e-mail: info@salamecacciatore.it

Zone di produzione:  L'intero territorio delle seguenti regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Toscana, Abruzzo, Lazio e Molise.

Classificazione: 

DOP = Denominazione di origine Protetta
IGP = Indicazione Geografica Protetta
STG = Specialità Tradizionale Garantita

Descrizioni ed informazioni tratte da Slowfood, Qualivita, Agraria.org

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