Castagna di Montella

Caratteristiche e dettagli

Vuoi conoscere tutti i migliori prodotti di questa regione? Clicca qui!

La Castagna di Montella ha forma prevalentemente rotondeggiante, con base convessa e la faccia inferiore piatta, di dimensioni medie o medio piccole; la polpa è bianca e croccante, mentre la buccia sottile e di colore marrone ha un gradevole sapore dolce. Le caratteristiche di serbevolezza, sapidità e fragranza del prodotto consentono due forme principali di utilizzazione: allo stato fresco (comprendendo anche il surgelato) ed allo stato secco in guscio o sgusciato. La Castagna di Montella può essere commercializzata alla stato fresco, allo stato secco, in guscio, sgusciata intera o sfarinata. Il prodotto fresco può essere confezionato in sacchetti di iuta, in reti o contenitori di plastica, o altro materiale idoneo, recanti l'indicazione geografica protetta "Castagna di Montella".

CONSORZIO TUTELA DELLA CASTAGNA DI MONTELLA

marketing@comunemontella.it

Zone di produzione:  Prodotta in provincia di Avellino nell’intera circoscrizione dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e per il comune di Montemarano, limitatamente alla contrada Bolifano che si identifica nella zona delimitata dalla strada statale 7 e precisamente quella ubicata a sud della strada stessa.

Classificazione: 

DOP = Denominazione di origine Protetta
IGP = Indicazione Geografica Protetta
STG = Specialità Tradizionale Garantita

Descrizioni ed informazioni tratte da Slowfood, Qualivita, Agraria.org

I MIGLIORI PRODOTTI TIPICI ITALIANI

Acqua di Melissa

NC
La Melissa è un'erba, comunemente chiamata anche cedronella, che cresce solitamente nei luoghi incolti, lungo le siepi, nei campi, ma che pu&og... toc

Caprino del Molise

NC
Il caprino è prodotto a partire da latte crudo ottenuto da capre ufficialmente indenni da Brucellosi e Tubercolosi. Di fondamentale importanza... toc

Ur-Paarl

SLOWFOOD
L’Ur-Paarl nach Klosterart, che letteralmente sta per “l’originario pane di segale doppio alla maniera del convento”, è... toc