VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

TAZZELENGHE

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Il Tazzelenghe ha avuto origine in Friuli e la sua area di produzione resta circoscritta a questa regione.Vitigno autenticamente friulano, già descritto dal Molon nella sua Ampelografia, citato anche dal Marzotto nel volume Uve da vino e descritto dal Poggi nel suo Atlante dei vini friulani. La zona d'origine sicura è sconosciuta, ma si sa con certezza che faceva parte di quella miriade di vitigni sparsi sulle colline friulane ed ora quasi tutti scomparsi. Assieme a pochi compagni di cordata si salvo dalla mannaia devastatrice, quando dalla Francia arrivarono i più nobili Merlot, Cabernet e Pinot. Pochi impianti sono rimasti semi abbandonati qua e la, forse più per far ombra che uva. Così, dopo il Medioevo dei vitigni friulani, qualcuno sta rifiorendo a nuova gloria. Assieme al Tazzelenghe, detto più propriamente Tacelenghe, si sono salvati il Pignolo, lo Schioppettino, il Refosco. Attualmente lo troviamo coltivato, solo in collina, nelle zone di Buttrio, Manzano, Cividale, e altri piccoli paesi.

Altre informazioni: I vini basati su questa varietà raggiungono alti livelli di tannini e una decisa acidità. Sono state queste qualità ad influenzare con più probabilità il nome del vitigno, che è una combinazione tra i termini dialettali usati per "tagliare" (tazze) e "lingua" (lenghe), insomma un vino "taglialingua". Il Tazzelenghe ha una vera e propria affinità elettiva con il legno (in particolare con la barrique) e, naturalmente, ha bisogno di tempo per esprimere il suo vero potenziale.
Un discreto numero di produttori sta elaborando questa varietà per creare vini robusti, fascinosi e longevi.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com