VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Pigato

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

L'origine del nome è sempre stata controversa, per alcuni deriva dalla voce dialettale "pigà" o "pigau" che starebbe a significare la caratteristica macchiettatura degli acini; per altri deriverebbe dal latino "picatum" ossia aromatizzato dalla pece con la quale gli antichi romani rivestivano l'interno delle anfore vinarie, io propendo più per la prima interpretazione ma, in fondo, poco ci importa dell'origine del nome, siamo di fronte ad uno dei più apprezzati vitigni della Liguria e forse d'Italia.
Nasce da vitigno pigato appunto, introdotto dall'area mediterranea probabilmente dalla Grecia, verso la fine del 1500 , viene prodotto in provincia di Imperia essenzialmente nella Val D'Arroscia ed in provincia di Savona nell'albeganese.

Altre informazioni: All'analisi organolettica si presenta con colore giallo paglierino scarico con lievi riflessi a volte dorati, il profumo è ampio con buona intensità e persistenza, fine e fruttato con sentori di pesca, fiori ed erbe di campo, ginestra, salvia sclarea e lievi di miele di acacia e resine di bosco; il sapore è secco piacevolmente morbido e ben strutturato con leggero fondo tipicamente e piacevolmente amarognolo.
Accompagna antipasti leggeri sia di mare che di terra, farinata, primi al pesto, pansoti in salsa di noci, secondi a base di pesce anche impegnati da erbe aromatiche, formaggi freschi anche caprini leggermente conditi.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com