VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Longanesi

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

La scelta del nome è legata all'azienda agricola dei fratelli Longanesi, che si trova a Bagnacavallo nel Ravennate e ad Antonio Longanesi che, negli anni '50, scoprì nel suo podere un vitigno plurisecolare, circondato da trebbiano, uva d'oro e cagnina, e decise di non abbatterlo. E l'uva Longanesi, che i produttori locali continuano a chiamare "Brusòn", dal soprannome di Antonio, ha fatto strada ed è diventata un vino, che porta sempre lo stesso nome e che in tempi recenti ha ottenuto a I.G.T. Il ceppo originario di questo vitigno è stato impiantato dai Romani nella pineta di Classe e le sue prime tracce in zona risalgono al secolo XVII. Lo stesso, che ora viene soprattutto coltivato nei comuni di Bagnacavallo, Lugo, Fusignano, Costignola e Russi, oltre che vinificato in purezza, può essere associato ad altri vitigni (Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon) per conseguire risultati ancora più interessanti.

Altre informazioni: Rosso con riflessi violacei. Note di viola, di prugna, si spezie e di caramello nel naso che persistono sul palato.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com