VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Fiano

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Questo vitigno tipicamente campano trova la sua migliore espressione enologica in Irpinia, nell'area di produzione del vino DOCG Fiano di Avellino. Si ritiene che il nome Fiano derivi dalle antiche uve Apiane, termine usato dai latini per indicare le uve gradite alle api.
Questo vino molto apprezzato già nel Medioevo, ha un'origine millenaria. Nel registro di Federico II di Svevia, vissuto nel XIII secolo, è annotato un ordine per tre "salme" di Fiano. Anche Carlo d'Angiò doveva amare il buon vino, al punto da impiantare nella propria vigna reale ben 16.000 viti di Fiano.

Altre informazioni: Il vino è di colore giallo-paglierino, dal profumo gradevole, gusto fresco, asciutto ed armonico. Perfetto come aperitivo, trova ottimi accostamenti con i più raffinati piatti a base di pesce. Si degusta ad una temperatura di 8°-10°C.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com