VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Falanghina

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Questo è certamente uno dei grandi vitigni campani, è molto antico e nel corso degli anni ne sono derivati vari ecotipi. Spesso viene indicato come Falanchina, Falernina o Uva Falerna. Sull’origine del nome vengono formulate diverse ipotesi. Secondo alcuni deriverebbe da “falernia” nella zona del “Falerno”. Altri sostengono che derivi da “falange”, ossia vite legata al palo, come accadeva nella zona flegrea. Questo vitigno viene coltivato prevalentemente nelle province di Napoli e Benevento e rappresenta il vitigno prevalente nella base ampelografica di numerosi vini DOC campani.

Altre informazioni: Ha foglia media o piccola, cuneiforme, raramente orbicolare, trilobata e meno spesso pentolobata; grappolo lungo o medio, di media grandezza e compatto, cilindrico o conico, con un’ala corta; acino medio, sferoide, regolare; buccia spessa e consistente, di colore grigi-giallastro, con buona presenza di pruina. La vigoria è buona e produttività media e costante; matura nella seconda metà di Settembre. La Falanghina si adatta a diversi tipi di terreni, anche fertili, ma la qualità viene esaltata nelle zone collinari e predilige climi caldi e asciutti. Si avvantaggia notevolmente delle forme di allevamento a portamento verticale, in particolare del Guyot. E’ abbastanza resistente allo iodio e alla botrite ma piuttosto sensibile alla peronospora soprattutto sulle foglie.

Le uve vinificate in purezza, danno origine ad un vino di colore giallo paglierino, dal profumo intenso, fruttato floreale, di buona struttura e acidità.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com