VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Enantio

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Ricerche effettuate recentemente dimostrano che l'Enantio ha forti legami filogenetici con viti selvatiche trovate nei boschi della valle. Questo dimostra che il vitigno proviene direttamente da questi progenitori e che è quindi da escludere la sua provenienza dall'Oriente. Il nome "Enantio" si trova citato in Plinio, storico romano del I secolo d.c. che, discettando di viti selvatiche e coltivate, scriveva: "La brusca: hoc est vitis silvestris, quod vocatur oenanthium" e vale a dire ". è una vite selvatica chiamata enantio"
Bacci nella sua "Storia naturale dei vini", edita a Roma nel 1596 (Vol. VI), parlando dei vini ottenuti nella Terra dei Forti (agro tridentino) affermava che in queste terre veniva prodotta l'uva "labrusca" dalla quale derivavano i vini enantini. Ricerche svelano che da essa si ottenevano ottimi vini rossi, vini tanto importanti e longevi che con l'apertura del valico del Brennero, avvenuta nel 1867, erano esportati verso il centro Europa.

Alcune viti hanno più di 100 anni e sono sopravvissute indenni alla fillossera, che ha devastato i vigneti europei negli anni a cavallo tra l'ottocento e il novecento.
E' conosciuto anche come lambrusco a foglia frastagliata, o nostrano. Attualmente è coltivato soprattutto in Trentino, nella Vallagarina e nel veronese.

Altre informazioni: La prima cosa che colpisce di questi vini è l'impatto visivo; vini dal colore rosso rubino molto intenso, che viene mantenuto anche con l'invecchiamento. Si tratta di prodotti piacevoli ed emozionanti, ben equilibrati e di buona struttura. I vini di Enantio risultano essere particolarmente ricchi di resveratrolo, sostanza antiossidante molto importante per la prevenzione di cardiopatie, arteriosclerosi e trombosi.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com