VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Canaiolo Bianco

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Il Canaiolo Bianco è da considerarsi a tutti gli effetti un vitigno autoctono della Toscana, dove viene tradizionalmente coltivato nelle aree del centro. Le testimonianze della sua presenza in Toscana risalgono al Gallesio (1817). Successivamente è stato citato anche da Targioni Tozzetti (1858), da Lawley (1870), dal Bollettino Ampelografico del Ministero dell'Agricoltura (1875), da Di Rovasenda (1877), da Marzotto (1925), da Racah (1932) e da De Astis (1937).

Altre informazioni: Tradizionalmente l'uva di questo vitigno viene vinificata assieme al Trebbiano Toscano, al quale conferisce finezza e delicatezza di gusto. Non di rado veniva anche usato nella seconda fermentazione nel "governo" alla toscana.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com