VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

CACCHIONE

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Sinonimo di Bellone è un vitigno molto versatile, diffuso in Lazio, soprattutto nelle province di Roma e Latina. Il Bellone, vitigno di origini antichissime, era diffuso nell’area dei Castelli Romani già in epoca romana e citata da Plinio il Vecchio come “uva pantastica”. Il Bellone è coltivato principalmente nei vigneti intorno alla capitale (dove è stato coltivato fin dall’antichità) e svolge un ruolo importante nei delicati vini bianchi della denominazione Roma DOC. In effetti, il Bellone è così importante per la viticoltura della regione che il Roma Bellone DOC è una delle sole due tipologie di vino varietali coperti dalla DOC. Vini monovarietali di Bellone sono prodotti anche nella Marino DOC (nella zona dei Castelli Romani, poco a sud di Roma) e nei vigneti costieri della Nettuno DOC.

Altre informazioni: Il Bellone è noto con numerosi sinonimi quali Cacchione e Arciprete. Il Bellone rientra in moltissime denominazioni del Lazio. Il Bellone bianco ha un cugino meno noto, dalla buccia nera, il Bellone Nero. Il vitigno Bellone dà grappoli di dimensioni medio grandi a forma cilindrica-conica, occasionalmente alati e a densità serrata. Gli acini sono di dimensioni medio-grandi, sferici, con bucce spesse gialle e striate di marrone, ricoperti di pruina. Il Bellone è un vitigno è molto vigoroso, con rese elevate ma irregolari. Viene allevato con sistemi a media espansione su terreni vari, preferibilmente vulcanici e leggeri, come quelli dei Castelli Romani. Il Bellone predilige suoli fertili, ben drenati ma freschi. E’ sensibile alla peronospora e al marciume, mentre resiste bene alle altre malattie. La maturazione del Bellone è tardiva, nei primi dieci giorni di ottobre. Anche se il più delle volte il Bellone dà vini bianchi leggeri e freschi, la varietà viene talvolta utilizzata per produrre vini dolci a da vendemmie tardive. L’uva Bellone era una volta un componente chiave del Frascati Cannellino passito, anche se questo è ora prodotto tipicamente da Malvasia e Trebbiano (la classica ricetta del Vin Santo).

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com