VITIGNI AUTOCTONI ED ALLOCTONI

Albana

Cenni storici e caratteristiche del vitigno

Tra i vitigni a bacca bianca protagonisti dell'enologia dell'Emilia Romagna troviamo l'Albana. Attualmente questa varietà viene coltivata lungo la fascia appenninica della regione, che dai dintorni di Bologna si estende verso levante, prolungandosi fin quasi al mare, al confine con le Marche, interessando le provincie di Bologna, Forlì e Ravenna. Le origini dell'Albana si fanno risalire a tempi molto lontani.

Si racconta che Galla Placidia, figlia dell'imperatore Teodosio, una volta degustò questo vino durante una sosta in un paesino della Romagna. Le fu servito in una rozza brocca di terracotta, ma appena lo bevve fu estasiata dalla bontà di quel nettare, tanto che esclamò: "Non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì berti in oro, per rendere omaggio alla tua soavità!". Da allora, si dice, alla corte di Ravenna si bevve Albana in preziosissime coppe dorate e che il paese dove la principessa si fermò a ristorarsi prese il nome di 'Bertinoro', nome che ancora oggi conserva.

Altre informazioni: Le uve di questo vitigno, sottoposte ad un leggero appassimento, danno vita ad uno spumante Doc dal colore giallo dorato, odore caratteristico, intenso e delicato, dal sapore dolce e gradevole.

E' possibile eseguire anche una ricerca in ordine alfabetico se non si è sicuri dell'origine di un vitigno in prticolare, oppure utilizzare questo modulo per inserire la parte iniziale del nome:

Le informazioni sulle origini e caratteristiche dei vitigni sono state tratte dalle seguenti fonti:

  • AA.VV. - I vigneti d'Italia, Edizioni Barzanti 1990
  • AA.VV. - Enciclopedia dei vini italiani, Arnoldo MOndadori Editore, Milano 1998
  • AA.VV. - Il vino italiano, Edizioni Associazione Italiana SOmmeliers, Milano 2002
  • Vino in rete - www.vinoinrete.it
  • Lavinum - www.lavinium.com